DTO, Digital Twin of an Organization: cosa è e perchè è fondamentale avere un “gemello digitale”.
Tutto spiegato in questo articolo: —>https://lnkd.in/gYCwss3
#SPHERAes

#ISO27001 and hashtag#ISO27002: what they are and how they relate to each other. By Best Practice hashtag#SPHERAes

Oggi parliamo di #regtech , contrazione di Regular Technology, cioè l’ applicazione della tecnologia alla regolazione: in pratica il RegTech è l’insieme di tutte quelle tecnologie che aiutano le imprese a essere in regola con le diverse normative. https://lnkd.in/ggSQXRN

Oggi torniamo a parlare di #GRC (Governance, Risk & Compliance) e lo facciamo con uno “special case”, quello di Poste Italiane: https://lnkd.in/g2QuzsC

La ISO 26000 fornisce indicazioni su come le aziende possono operare in modo socialmente responsabile, cioè agire in modo etico e trasparente per contribuire alla salute e al benessere della società. Anche #Eqv ha intrapreso questo percorso, ovviamente implementandolo tramite #SPHERAes! Un articolo interessante: https://lnkd.in/gSHzSag

La #ContinuitàAziendale è il fulcro del modello anticrisi richiesto dall’articolo 2086, comma 2 del Codice Civile: nella cultura anglosassone viene definita come “going concern”, ovvero tutte quelle azioni che servono a garantire un futuro migliore all’azienda.
Lo strumento più efficace per misurarla è la Balanced Scorecard , un metodo di misurazione e di gestione aziendale, introdotto negli anni 90 da Kaplan e Norton, che non misura i numeri di bilancio, ma le azioni che li determinano.
Basandoci sul controllo qualitativo di bilancio, potremmo trovarci di fronte ad un’azienda che pur avendo un solido equilibrio finanziario ed economico, potrebbe avere una perdita di continuità aziendale per via di liti tra soci, clima aziendale ostile, scarsa innovazione, perdita di quote di mercato, scarsa attività di formazione: tutto questo potrebbe creare delle inefficienze, sviluppare perdite nel fatturato ed aprire una crisi aziendale.
Invece la Balanced Scorecard è una tecnica di management che facilita il processo di individuazione di obiettivi e misure applicabili a livello anche operativo, fornisce un sistema di misurazione delle performance che permette di individuare i più importanti aspetti del business.

Tempi duri per tutti gli amministratori che non hanno dotato la propria azienda di un sistema organizzativo, amministrativo e contabile capace di scovare gli indizi di una futura crisi: con il Codice Crisi e Insolvenza (CCI),D.Lgs 14/19 del 16 marzo 2019, l’amministratore dovrà rispondere con il patrimonio personale per le inosservanze.
Gli strumenti di controllo quantitativi sono in grado di rilevare una crisi quando questa è già in atto ed ha già prodotto effetti negativi tangibili, mentre questa riforma, detta anche riforma del Fallimento vuole favorire la rapida individuazione di campanelli d’allarme per una futura crisi, il risanamento delle imprese ed un controllo sul loro equilibrio economico-finanziario. Per questo è necessario l’adozione di un adeguato modello di Pianificazione e Controllo di Gestione con particolare attenzione ai parametri sintomatici della crisi (finanziaria) d’impresa.
Novità anche per le società con almeno 20 dipendenti in media, o con un ricavi superiori ai 4 mln di euro: è necessaria la nomina di un revisore contabile.
Schematizzando e riassumendo le modifiche ai tre articoli del Codice Civile (2086, 2476 e 2477) presenti nella riforma CCI:
1) responsabilità degli amministratori delle S.r.l. verso i creditori;
2) obbligo per le S.r.l. di organizzare un Controllo di Gestione;
3) obbligo di nomina di un Revisore per le S.r.l. con almeno 20 dipendenti o almeno 4 milioni di ricavi.

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